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Cannabis legale: come e perchè fa bene alla salute

Differenze canapaOggi la Cannabis legale è considerata sempre meno un tabù anche in Italia. Grazie all’informazione positiva che è stata fatta da chi è esperto di questo prodotto della terra, infatti, non è più strano trovare negozi specializzati nella vendita di prodotti a base di cannabis light, sia fisici che online. Ci sono ovviamente alcune precisazioni da fare quando si parla di Cannabacee, la famiglia alla quale appartengono tutte le varietà di questa pianta.
Prima di parlare dei tre principali gruppi di Cannabis, sativa, indica e ruderalis, è necessario sviscerare l’argomento più importante: la differenza tra legale e illegale. Diciamo subito che la sostanza che ha effetti stupefacenti è il THC, che è presente in larga scala solo nella Cannabis illegale. Quella legale, invece, in Italia deve avere una percentuale massima di THC pari allo 0,5%. Per questo motivo, la seconda non dà effetti psicotropi né dipendenza. L’altra sostanza cardine è il CBD, che è presente in entrambe le versioni, e che come vedremo più avanti apporta dei benefici all’organismo sotto diversi punti di vista.

Le tipologie di Cannabis: sativa, indica e ruderalis

Le piante di Cannabis Indica sono corte, robuste e cespugliose e tipiche dei selvaggi paesi subtropicali, come la regione Hindu Kush del Medio Oriente, la Turchia, il Marocco e l’Afghanistan. Le foglie sono molto larghe e dalla forma tozza, adatte a ottimizzare la luce solare ricevuta. Questa tipologia si caratterizza per un contenuto di CBD decisamente più elevato rispetto alla varietà sativa. Le piante di Cannabis indica rappresentano un ottimo calmante naturale. Aiutano contro l’insonnia, l’inappetenza, l’ansia, lo stress e le infiammazioni.

La Cannabis Sativa, la più popolare, è quella che raggiunge le dimensioni più imponenti, fino a 5 metri di altezza. Le piantine, originarie delle aree più interne dell’Equatore, vista l’esposizione solare alla quale sono costrette, sono meno cespugliose e compatte delle varietà indica. Le foglie sono filiformi e allungate, spesso paragonate alle dita di una mano. I germogli tendono a crescere più grandi rispetto a quelli di indica, in quanto corrono lungo la lunghezza dei rami invece di raggrupparsi attorno ai nodi. La pianta migliora le capacità cognitive, la lucidità mentale e la concentrazione. È ottima contro la depressione leggera e l’inappetenza.

La Cannabis Ruderalis è tipica della Russia e della Cina. Fiorisce anche senza essere stimolata dalla variazione del fotoperiodo, perché non soffre gli sbalzi termici, non richiede particolari attenzioni o grandi sforzi di manutenzione. Come le indica, anche le piantine di Cannabis ruderalis sviluppano poche ramificazioni laterali. Non ha effetti sull’organismo nella sua forma pura, mentre negli incroci si ottengono ceppi con predominanza rispettivamente della Cannabis sativa e indica e quindi con le stesse caratteristiche e principi attivi della pianta utilizzata per l’innesto, ma con una più facile coltivazione.

Il CBD fa bene alla salute di tutti

Il CBD o cannabidiolo è un cannabinoide studiato da anni dalla comunità scientifica, che ha individuato moltissimi benefici ad esso associati. Come abbiamo già visto, diversamente dal THC, non ha alcun effetto psicotropo, anzi può essere utile per la salute sia a livello fisico, che mentale.
Accanto agli effetti più comuni, anche se di grande utilità nella vita di tutti i giorni, come quello analgesico e antinfiammatorio, il CBD, ad esempio, è molto utile contro ansia e stress, tanto da essere divenuto parte di alcune terapie contro gli attacchi di panico e persino il disturbo ossessivo-compulsivo e quello da stress post-traumatico. E queste sono solo alcune delle patologie per le quali può essere sfruttato!

Inoltre, poiché il CBD non fa parte delle sostanze vietate dall’Agenzia mondiale antidoping, può essere utilizzato anche dagli atleti. Oltre alle proprietà antinfiammatorie, analgesiche e ansiolitiche già viste, infatti, vanta anche quelle neuroprotettive e ha effetti positivi sul ciclo sonno-veglia. Un toccasana per uno sportivo, insomma, che, specialmente se professionista, si trova spesso a doversi allenare a ritmi serrati e purtroppo a subire infortuni.

Come può essere assunto il CBD?

Oggi sul mercato il CBD si trova sotto diverse forme. Si è molto diffuso, ad esempio, l’olio di CBD. Questo deve essere messo sotto la lingua, tenuto in bocca circa un minuto e poi deglutito. Allo stesso modo, possono essere assunti anche i cristalli. Tale metodo di assunzione comporta un’azione rapida, perché le molecole di CBD arrivano subito ai capillari e quindi nel sangue.

Possiamo poi trovare le creme, quindi parliamo di prodotti per uso topico. In questo caso il CBD non passa nel sangue, ma penetra nell’epidermide nutrendola e mantenendo il suo corretto funzionamento. Sono anche disponibili prodotti specifici per occhi e labbra.
Infine, abbiamo le inflorescenze essiccate e vendute in bustine al grammo, che è possibile fumare o vaporizzare, il liquido per la sigaretta elettronica o gli inalatori. Poiché il CBD arriva alle vie respiratorie, entra in circolo nel sangue e ha quindi effetti immediati. Tuttavia, questi ultimi hanno una durata minore rispetto all’assunzione orale.