Cura della tiroide con la Cannabis

Cura della tiroide con la Cannabis? Ma che cos’è la tiroide? La tiroidite è un termine generico per diversi tipi di disturbi della tiroide. Si tratta di una ghiandola che si trova al centro del collo ed è responsabile della produzione di molti ormoni importanti.

Gli ormoni secreti dalla tiroide aiutano a regolare il metabolismo, ed è anche fondamentale nel determinare quanto velocemente il tuo corpo consuma il cibo. La tiroide aiuta anche a garantire che il cuore abbia un battito costante. La maggior parte delle condizioni della tiroidite manifestano sintomi classificati come ipotiroidismo o ipertiroidismo.

Sintomi della tiroide

Se la tiroidite ha un danno cronico, si avrà una conseguente riduzione dei livelli di ormone tiroideo nel sangue, verificandosi l’ipotiroidismo. Questo è anche noto come tiroide iperattiva. I sintomi comprendono l’aumento del peso, l’affaticamento, depressione, pelle secca e scarsa tolleranza all’esercizio fisico.

Cura della tiroide con la Cannabis
Cura della tiroide con la Cannabis

Gli stessi sintomi della tiroide sono come quelli che si vedono nelle persone che hanno la tiroidite di Hashimoto. D’altra parte, se la tiroidite provoca un danno cellulare ad azione rapida, gli ormoni tiroidei immagazzinati nella ghiandola finiscono per fuoriuscire, con conseguente aumento degli ormoni nel sangue.

In questo caso, si sperimenterà la tireotossicosi i cui sintomi sono come quelli dell’ipertiroidismo. Questi sintomi possono essere insonnia, ansia, palpitazioni, affaticamento, irritabilità e perdita di peso.

I sintomi dell’ipertiroidismo e tireotossicosi sono determinati da un aumento dei livelli dell’ormone tiroideo nel sangue, ma nel caso della tireotossicosi, la ghiandola non è ancora completamente iperattiva.

Un’infiammazione della tiroide è solitamente causata da anticorpi, come quelli presenti nelle malattie autoimmuni tra cui l’artrite reumatoide e il diabete di tipo 1.

Le infezioni, come i batteri e i virus, possono anche loro causare la tiroidite. I tipi più comuni di tiroidite sono la tiroidite di Hashimoto, la tiroidite subacuta e la tiroidite indotta da farmaci e la tiroidite acuta.

Il trattamento per queste condizioni dipende dal tipo di tiroidite che si ha e dai sintomi che sono presenti. Le sostituzioni ormonali tiroidee sono generalmente raccomandate. Sono un mezzo per ripristinare la normale funzione ormonale e stabilizzare il metabolismo. Tuttavia, i trattamenti non sono sempre efficaci per molti pazienti.

Cannabis e cura della tiroide

Come può aiutare la cannabis nella cura della tiroide? Anche se pochi e distanti tra loro, ci sono stati studi che mostrano risultati promettenti nel trattamento dei sintomi dei disturbi della tiroide con la Cannabis. Anche se potrebbe non essere una cura in sé, la cannabis usata da sola o in combinazione con i trattamenti convenzionali della tiroide può migliorare notevolmente la qualità della vita di un paziente.

Uno studio scientifico di quasi vent’anni fa, ha valutato l’impatto dei cannabinoidi sulla tiroide dei topi. I ratti a cui sono stati somministrati i cannabinoidi hanno avuto una riduzione del trenta per cento nella produzione di ormoni. Questi risultati, hanno portato i ricercatori a concludere che i cannabinoidi possono essere utili per trattare i sintomi dell’ipertiroidismo rallentando il rilascio di ormoni tiroidei nel sangue.

Un altro studio, di dieci anni fa, ha esaminato l’effetto della CBD nell’attivare gli ormoni situati tra il sistema nervoso centrale e la ghiandola tiroidea. Anche se questo studio ha portato i ricercatori a credere che il CBD sia promettente nell’aiutare i pazienti, richiedono comunque più studi clinici sull’argomento.

Altri studi scientifici sulla cura della tiroide con la Cannabis

Pochi anni fa, uno studio ha scoperto che i recettori cannabinoidi hanno il potenziale di funzionare come bersagli terapeutici per lesioni tiroidee benigne e maligne. Non sorprende che i disturbi della tiroide rispondano ai trattamenti a base di cannabis.

Infatti, gli scienziati hanno scoperto la presenza di recettori cannabinoidi sulle cellule all’interno della ghiandola tiroidea. Recettori dei cannabinoidi sono stati trovati anche nel nucleo paraventricolare ipotalamico (PVN), una parte del cervello che è responsabile della regolazione dell’attività della tiroide inviando segnali alla ghiandola.

Anche le proprietà antinfiammatorie della cannabis sono ben note, quindi assumere cannabis o prodotti ricchi di cannabis ricchi di CBD può aiutare a trattare l’infiammazione che causa così tanti dei sintomi problematici associati alla tiroidite.

Se si sta già assumendo farmaci per la tiroidite, bisogna parlare con il proprio medico di famiglia circa l’integrazione della cannabis nella cura della tiroide.

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